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sabato 24 agosto 2013

Cercando racconti di una sola riga

La concisione è solo un aspetto del tema che volevo trattare, e mi limiterò a dirvi che sogno immense cosmologie, saghe ed epopee racchiuse nelle dimensioni d'un epigramma.

Nei tempi sempre più congestionati che ci attendono, il bisogno di letteratura dovrà puntare sulla massima concentrazione della poesia e del pensiero.

Borges e Bioy Casares hanno raccolto un'antologia di "Racconti brevi e straordinari". Io vorrei mettere insieme una collezione di racconti d'una sola frase, o d'una sola riga, se possibile.

Ma finora non ne ho trovato nessuno che superi quello dello scrittore guatemalteco Augusto Monterroso: "Cuando despertò, el dinosauro todavìa estaba allì".

(Italo Calvino, Lezioni americane, Oscar Mondadori)

domenica 21 luglio 2013

Perché certi pensieri si fissano in mente

Perché certi pensieri si fissano in mente?

Sembrano privi di valore pratico, ma ci rimangono impressi proprio per la loro stranezza. Solitamente ci trastulliamo un po' con loro, come con un giocattolo trovato sotto i cuscini del divano, e poi, quando l'inutilità ha il sopravvento sulla novità, li dimentichiamo. 

La vicenda delle ossa di Cartesio sembrava per l'appunto un esempio perfetto di informazione inutile.

Eppure me ne innamorai, come ci si può innamorare soltanto di qualcosa di molto insolito trovato sepolto in un libro vetusto. 

Mi era già successo in qualche altra rara occasione di avere la sensazione, improbabile ma forte, di avere scoperto un seme dormiente, gettato lì da qualcuno ormai morto da tempo che sapeva, o sperava, che un giorno sarebbe stato trovato, innaffiato e portato alla vita. 

(da Russel Shorto, Le ossa di Cartesio, Longanesi)

venerdì 12 luglio 2013

Comincia a riguardarmi, questo silenzio


Un altro pensiero batte le ali come una farfalla. 

Provo a inseguirlo con il retino dell'attenzione. Il silenzio. Non è mio e di Bruna, il silenzio. Non è di questa città. C'è un altro silenzio, che ora si è fatto largo tra noi.

Il silenzio di una persona che non c'è più. Di un padre che si è portato via persino i ricordi della figlia.

Questo silenzio. Il silenzio di un uomo che era anche altro. Qualunque cosa abbia combinato.

E qualunque cosa abbia combinato, comincia a riguardarmi, questo silenzio.

(Paolo Ciampi, Il babbo era un ladro, Romano editore)

domenica 1 maggio 2011

Socrate, il Primo Maggio e il cavallo indolente

Martha C. Nussbaum deve scrivere libri tremendamente seri, come è giusto aspettarsi da una persona che insegna Diritto ed Etica all'Università di Chicago. Però forse è di libri tremendamente seri che ha bisogno il nostro tempo, il nostro paese.

Non dico libri difficili. Però libri che siano un buon vaccino contro l'epidemia televisiva delle veline, delle isole dei famosi, dei milionari che non saremo mai. Sentite per esempio che scrive, Martha C. Nussbaum, nel suo Non è per profitto (Il Mulino)


Come Socrate sapeva molti secoli fa, la democrazia è "un cavallo nobile ma indolente": Per tenerla sveglia occorre un pensiero vigile. Ciò significa che i cittadini devono coltivare la capacità per la quale Socrate diede la vita: quella di criticare la tradizione e l'autorità, di continuare ad analizzare se se stessi e gli altri, di non accettare discorsi o proposte senza averli sottoposti al vaglio del proprio ragionamento.


Oggi la ricerca psicologia conferma la diagnosi di Socrate: la gente ha la preoccupante tendenza a sottomettersi all'autorità e e alle pressioni sociali. La democrazia non può sopravvivere se non poniamo un limite a questi pericolosi atteggiamenti, coltivando l'attitudine a pensare in modo curioso e critico

Un buon pensiero per un buon Primo Maggio....

La Terapia del bar: Massimiliano Scudeletti racconta il circo che si fece bar

  Ho dodici anni e passo spesso dietro il bancone , posso prendere qualsiasi cosa tranne gli alcolici naturalmente, ma mi piace guardare il ...