Visualizzazione post con etichetta San Paolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Paolo. Mostra tutti i post

domenica 28 luglio 2013

La nostalgia dei viaggiatori non è cosa d'oggi

In questo secolo dell'elettricità e del vapore, tutto si trasforma, persino i luoghi.

Nell'antica piana di Sharon si ode già il fischio della locomotiva. L'immortale via di Damasco, testimone della conversione di San Paolo, oggi non è altro che una volgare strada ferrata!

Prima che il progresso abbia avuto buon giuoco, prima che il presente che è ancora il passato sia scomparso per sempre, abbiamo cercato, per così dire, di fermarlo in una serie di vedute fotografiche che offriamo ai lettori di quest'album.

(Adrien Bonfils, fotografo dell'Ottocento, citato in Louis Vaczek e Gail Buckland, Travellers in ancient lands, Boston 1981)

giovedì 2 febbraio 2012

L'aeroporto di Schipol, un tratto al di là del mondo


La mattina dopo all'aeroporto di Schipol regnava un'atmosfera così meravigliosamente ovattata da farti credere d'essere già per un tratto al di là del mondo terreno.

A passi lenti, come sotto l'influsso di sedativi o come si stessero muovendo in un tempo dilatato, i viaggiatori vagavano per le diverse sale o si dirigevano, fermi sulle scale mobili, verso le loro destinazioni ai piani alti o nei sotterranei. 

Sul treno che mi aveva portato lì da Amsterdam, sfogliando il libro sui Tristi Tropici, mi ero imbattuto in una descrizione dei Campos Elyseos, una strada di San Paolo, dove chalet e castelli di legno, che un tempo dei riccastri avevano fatto costruire e dipingere a colori vivaci in una sorta di stile svizzero di pura fantasia - così ricorda Lévi-Strauss gli anni trascorsi in Brasile -, cadevano a poco a poco in rovina mentre attorno i giardini erano invasi da alberi di eucalipto e mango.

Forse è per questo che quel mattino l'aeroporto, attraversato da un tenue brusio, mi era parso l'anticamera del paese ignoto dal quale nessun viaggiatore fa ritorno.

                                         (W.G. Sebald, Gli anelli di Saturno, Adelphi)

La Terapia del bar: Massimiliano Scudeletti racconta il circo che si fece bar

  Ho dodici anni e passo spesso dietro il bancone , posso prendere qualsiasi cosa tranne gli alcolici naturalmente, ma mi piace guardare il ...