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lunedì 3 novembre 2014

Nel niente più niente d'America, dove sono nato

Con le giuste cartine geografiche e una bacchetta in mano so che potrei convincere anche le teste più esigenti che quando il vasto e insanguinato puzzle che era il quadro dei confini regionali di questo paese si è compattato più o meno nella sua configurazione attuale dopo la Guerra Civile, qualcuno ha lasciato cadere un frammento, che a sua volta ha creato un vuoto, e hanno chiamato quel vuoto "Indiana centrale".

Non sto cercando di dire che lì non c'è niente. Sto cercando di dire che è proprio il "lì" a mancare. 

Pensateci: mettetevi a pensare con criterio. Qual è il niente più niente d'America? Il Midwest, no?

Ma quando arrivate nel Midwest, scoprite che tutti i vari niente hanno pretesa di esser qualcosa. Ci sono le pianure solitarie dell'Iowa. In Michigan c'è una canzone di Gordon Loghtfoot. L'Ohio si aggrappa alla sua mediocrità vagamente comica, al suo essere medio. Tutti hanno qualcosa.

Invece ora vi invito a chiudere gli occhi, e quando dico "Indiana"... schermo vuoto, giusto?

E stiamo parlando dell'Indiana in generale, che comprende il sud dell'Indiana, dove sono cresciuto, e il nord, che tocca  uno dei Grandi Laghi. Non abbiamo ancora ristretto il campo all'Indiana centrale. 

L'Indiana centrale? E' come dire: "Dove sei?". Boh, non c'è niente. "Ecco, sei arrivato". 

(da John Jeremiah Sullivan, Americani, Sellerio)

martedì 26 febbraio 2013

E così in America quando il sole tramonta....

E così in America quando il sole tramonta e me ne sto seduto sul vecchio molo diroccato del fiume a guardare i lunghi lunghi cieli sopra il New Jersey e sento tutta quella terra nuda che si srotola in un'unica incredibile enorme massa fino alla costa occidentale, e a tutta quella strada che corre, e a tutta quella gente che sogna nella sua immensità, e so che a quell'ora nello Iowa i bambini stanno piangendo nella terra in cui si lasciano piangere i bambini, e che stanotte spunteranno le stelle, e non sapete che Dio è Winnie Pooh?, e che la stella della sera sta tramontando e spargendo le sue fioche scintille sulla prateria proprio prima dell'arrivo della notte che benedice la terra, oscura tutti i fiumi, avvolge le vette e abbraccia le ultime spiagge, e che nessuno, nessuno sa cosa toccherà a nessun altro se non il desolato stillicidio della vecchiaia che avanza, allora penso a Dean Moriarty, penso perfino al vecchio Dean Moriarty padre che non abbiamo mai trovato, penso a Dean Moriarty.

(Jack Kerouac, On the road, Mondadori)

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  Ho dodici anni e passo spesso dietro il bancone , posso prendere qualsiasi cosa tranne gli alcolici naturalmente, ma mi piace guardare il ...