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mercoledì 30 luglio 2014

I versi di Callimaco in un vecchio quaderno di liceo

Io consiglio a te anche questo, di non andare dove camminano i carri, e non spingere il carro sulle stesse orme degli altri né per una strada larga, ma per strade non battute, anche se spingerai il tuo carro per una strada più stretta.

Ho fatto una prova: questa frase è facile pescarla su Internet, anche se non sapete chi l'ha scritta, né a quale opera appartenga. Basta digitare la parola gioventù e scegliere su uno dei tanti elenchi di citazioni. Un attimo ed ecco qui: non andare dove camminano i carri...

Pochi click per catturare parole che resistono da duemila anni e più: il prologo delle Origini di Callimaco, poeta dell'antica Alessandria di Egitto... non spingere il carro sulle stesse orme degli altri...

Qualche giorno fa mi sono imbattuto proprio in questa frase, però non su Internet. Su un mio quaderno del liceo. Più precisamente sul suo retro di copertina. Come se per me avesse un valore particolare.

Però non per la fatica della traduzione – chissà se l'ho davvero mai tradotta dal greco – o perché mi potesse tornare utile in vista di una interrogazione.

Quei versi dovevano essere importanti come per me lo erano i versi di Garcia  Lorca, di Pablo Neruda, di Vladimir Majakovskij.

I versi che un ragazzo di nemmeno diciotto anni ricopia inseguendo i suoi sogni.

domenica 2 dicembre 2012

Cosa significa fare il liceo al Forte dei Marmi

Dire che vivi qua è una scelta abbastanza impegnativa.

Va tutto liscio se stai a Roma o Milano o Ponte Biscottino, ma se dici che vivi a Forte dei Marmi la gente va fuori di testa e non ti lascia più andare. 

Perché al Forte ci sono stati tutti, almeno una volta. Però d'estate, per le vacanze. Poi uno si rimette i vestiti, torna in città e ricomincia con la vita reale. Restare al Forte dopo agosto invece sembra una follia, come fare un giro sulle montagne russe e non scendere a fine corsa, starsene lassù seduto come un ebete, mentre la musica finisce, le luci si spengono, le famiglie tornano al parcheggio e se ne vanno.

Se poi per disgrazia viene fuori che a Forte dei Marmi ci hai pure fatto il liceo, allora davvero ti guardano come se gli dicessi che ti sei laureato a Gardaland. "Ma dài, esiste un liceo a Forte dei Marmi?". 

E subito prendono un'espressione sognante, tutti impegnati a immaginare una struttura in riva al mare fatta di palme e canne di bambù, con scimmie e pappagalli che girano liberi per le aule mentre si insegnano materie tipo storie dell'abbronzatura, teoria dei gavettoni e cocco bello.

(da Fabio Genovesi, Morte dei Marmi, Contromano di Laterza)

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  Ho dodici anni e passo spesso dietro il bancone , posso prendere qualsiasi cosa tranne gli alcolici naturalmente, ma mi piace guardare il ...