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lunedì 21 febbraio 2011

Antonio Pennacchi e l'operaio che conosce Dante

Antonio Pennacchi è uno che ha lavorato per anni e anni da operaio, e non credo che ci siano altri che sono arrivati a vincere lo Strega dopo aver fatto i turni in fabbrica.

Antonio Pennacchi è uno che per anni e anni ha fatto anche il sindacalista, senza vergognarsene, e ancora oggi a un giornalista - Matteo Nucci sul Venerdì di Repubblica - che lo intervista può dire cose così:

Io, operaio, mi difendo meglio se conosco Dante

Antonio Pennacchi è uno che si è iscritto all'università mentre lavorava in fabbrica e che usava i minuti liberi al lavoro per scrivere.

Antonio Pennacchi ci ha messo otto anni per pubblicare Mammut, il libro che oggi Mondadori riedita con tutti gli onori, e in quegli otto anni il manoscritto è stato rifiutato 55 volte da 33 editori diversi: cosa che può dare speranza anche a qualche altro scrittore che se lo merita.

Antonio Pennacchi è uno che gli si stringe il cuore a pensare che la sua fabbrica ha chiuso dopo tanti anni e che al giornalista dice anche questo:

Io ho voluto lavorare qui! La scrittura invece è stata un dovere

E non so vi piacciono o meno i libri di Antonio Pennacchi. Ma c'è vita vera, c'è dignità, nella sua vita.

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